Come diventare formatore aziendale: studi e possibilità

Per essere competitivi sull’attuale mercato le aziende hanno l’esigenza di formare adeguatamente il personale; ecco perché ti spiegheremo come diventare formatore aziendale, una delle figure professionali più promettenti in ottica occupazionale. 

Lavorare nella formazione aziendale: il ruolo del formatore

Prima di analizzare il percorso di studi ideale per diventare un professionista è d’obbligo una breve panoramica sul ruolo del formatore.

Si tratta di un profilo che nell’ambito di un’azienda si occupa principalmente di realizzare e gestire percorsi formativi destinati all’aggiornamento e/o alla formazione delle risorse umane.
L’attività viene espletata attraverso la progettazione di processi di apprendimento ad hoc, impostati sulla base degli obiettivi aziendali da raggiungere e delle peculiarità del target di riferimento.

La principale finalità di un esperto formatore, al di là di quelle che sono le peculiari esigenze dell’azienda per la quale lavora, è sviluppare le competenze degli individui ai quali si rivolge, come ad esempio il miglioramento delle capacità comunicative, di organizzazione, di time management, di problem solving; ma anche lo sviluppo di atteggimenti mentali produttivi, impostati su aspetti quali l’autostima, l’ottimismo, l’elasticità e la resilienza.

In alcuni contesti il formatore si occupa anche della selezione del personale, ovvero della ricerca di profili da inserire in organico.

Concludiamo il paragrafo con una piccola precisazione: il formatore non è un insegnante.
Le due figure provengono da percorsi di studio differenti, per cui possiedono competenze tecniche diverse. (Per approfondire l’argomento leggi anche: Come diventare professore).

Diventare formatore: percorso di studi

In Italia, la nascita della figura del formatore è piuttosto recente.
Per svolgere l’attività non sono previste iscrizioni ad albi professionali, né tanto meno percorsi di studio specifici.

Attenzione però, ciò non significa che si tratta di una professione che può essere improvvisata. La formazione è un processo per il quale sono necessarie una serie di competenze tecniche ben precise, integrate da requisiti e attitudini personali.

La base di studi ideale consiste in una laurea triennale in Scienze della formazione, o in alternativa in sociologia, psicologia o scienze pedagogiche.

Trattandosi di una professionalità che si occupa nello specifico di svariati aspetti della formazione aziendale è necessario completare e specializzare la preparazione universitaria con un master post-laurea.
Tra i percorsi più indicati per acquisire le conoscenze tecniche e per sviluppare le cosiddette competenze trasversali necessarie per lavorare nel settore segnaliamo i master in Gestione delle risorse umane attivati dall’università telematica Niccolò Cusano.

Ora sai come diventare formatore aziendale per cui non ti resta iniziare a specializzarti per acquisire una qualificazione professionale completa e approfondita.
Per ulteriori info sui percorsi di specializzazione Unicusano compila il form che trovi cliccando qui!

Credits immagine: DepositPhoto.com/depositedhar


CHIEDI INFORMAZIONI

icona link