informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come studiare 8 ore al giorno: cosa fare e cosa evitare

Commenti disabilitati su Come studiare 8 ore al giorno: cosa fare e cosa evitare Studiare a Napoli

La preparazione degli esami all’università presuppone ritmi di studio intensi; ecco perché gli studenti ai primi approcci con il mondo universitario si domandano come studiare 8 ore al giorno rendendo produttivo l’apprendimento.

È piuttosto evidente che il numero di ore da destinare quotidianamente allo studio dipende da una serie di fattori che cambiano da studente a studente.

Indirizzo di studio, materie più o meno complesse, l’approssimarsi di un esame, ritardi accumulati, attitudini ed esigenze personali, sono alcune delle variabili che intervengono nella definizione di un tempo ‘ideale’ per una sessione di studio produttiva.

Ecco quindi che le otto ore possono diventare 10… oppure 4.

La verità è che non esiste una regola precisa.

Studiare 8 ore al giorno: ecco come essere produttivi

Partendo dal presupposto che il riferimento temporale scelto per intitolare il nostro post è puramente indicativo, e non ha in nessun modo la presunzione di rappresentare un dato oggettivo, cercheremo di capire quali sono le cose da fare e quelle da evitare per riuscire ad impostare e gestire con successo una lunga sessione di studio.

Nel corso dei prossimi paragrafi l’università telematica Niccolò Cusano di Napoli ha raccolto una serie di dritte e suggerimenti per ottimizzare tempi ed energie.

Il metodo

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: uno studio produttivo parte da un metodo efficace.

Fin dalle scuola elementari insegnanti e genitori hanno cercato di farci comprendere il valore di una buona metodologia di apprendimento, ovvero di un’impostazione che includa organizzazione, costanza e puntualità.

All’università, dove lo studente ha la responabilità di autogestirsi per ciò che concerne le tempistiche e le modalità di studio, il metodo assume un’importanza fondamentale per la preparazione degli esami.

Ogni studente ha peculiarità ed esigenze diverse, per cui è praticamente impossibile definire un metodo valido per tutti.
Esistono tuttavia alcune linee guida generali, che rappresentano le basi fondamentali per rendere efficace e produttiva qualsiasi tipologia di impostazione dell’apprendimento.

Il primo requisito di un buon metodo di studio è la pianificazione.
I ritmi universitari ruotano intorno alla preparazione degli esami che, a prescindere dalla materia di riferimento, prevedono centinaia e centinaia di pagine da assimilare.
Programmare la mole di lavoro da portare a termine quotidianamente è fondamentale per evitare le maratone di studio a ridosso della fatidica data.

Il rispetto di una tabella di marcia è quindi il punto di partenza essenziale per costruire una carriera universitaria di successo.

Al planning si aggiungono tecniche e strumenti vari, finalizzati a memorizzare più velocemente, riassumere in maniera sintetica, favorire la concentrazione ecc.

La lettura veloce, le mappe mentali, gli schemi a cascata, le tecniche di concentrazione sono alcuni degli elementi che possono essere inseriti all’interno di una metodologia vincente.

La panoramica degli argomenti

Per rendere produttive otto ore di studio è importante partire da un’idea generale della materia, ovvero del capitolo o dei capitoli da affrontare.

Attraverso l’indice, e più precisamente attraverso titoli e sottotitoli, è possibile farsi un’idea generale sia della mole di lavoro e sia della tipologia e della complessità degli argomenti.

Le pause

Studiare non significa semplicemente rimanere seduti per ore davanti ad un testo.

Dopo otto ore di scrivania ci si sente una specie di supereroe, con la percezione di aver portato a termine una vera e propria mission impossible.
Purtroppo però il tempo non sempre corrisponde a qualità.

Studiare bene significa memorizzare comprendere e assimilare, e purtroppo in tantissimi casi ci si accorge dopo ore di studio di aver assimilato poco o niente.

Ostinarsi a rimanere seduti alla scrivania quando la concentrazione manca è uno spreco inutile di tempo ed energie.

Per riuscire a rendere produttiva una lunga sessione di studio bisogna fare delle pause ad intervalli regolari, così da mantenere sempre alto il livello di concentrazione.

La scelta dei momenti ‘giusti’

Studiare dieci ore al giorno, otto ore o sei ore non significa necessariamente farlo in maniera continuativa.

Il numero di ore stabilito dallo studente come ‘ideale’ per superare brillantemente un esame può essere, a seconda delle esigenze o delle preferenze, suddiviso nel corso della giornata in mini sessioni di studio, ad esempio della durata di tre ore ciascuna.

È importante, in tal senso, individuare i momenti della giornata in cui si è più produttivi per riservarli all’apprendimento; chiramente compatibilmente con gli eventuali impegni personali.

In linea generale la mattina è il momento della giornata in cui la mente è più ricettiva; la sera è invece il momento ideale per il ripasso; ma anche in questo caso non esiste una regola universale.

A seconda del tipo di vita, dei ritmi quotidiani e delle personali attitudini, si può essere più predisposti alla concentrazione, e quindi allo studio, di sera o di pomeriggio.

Spesso la maggiore o minore predisposizione ad assimilare concetti e informazioni può dipendere anche dalla materia, ovvero dalla tipologia di argomento.

Ora che sai come studiare 8 ore al giorno senza sprecare tempo ed energie non devi fare altro che impostare la tua prossima sessione di studio sulla base dei nostri suggerimenti e testarne i benefici.

Buon lavoro!

Credits immagine: DepositPhoto.com/lanakhvorostova

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali