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Come redigere un bilancio aziendale: info e risorse utili

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Se stai cercando una guida pratica che ti spieghi in parole semplici come redigere un bilancio aziendale sei finalmente capitato sulla pagina giusta.

Il blog dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Napoli ha raccolto, in questo post, tutte le informazioni necessarie per la stesura del documento.

Nel dettaglio ti spiegheremo cos’è un bilancio; analizzeremo stato patrimoniale e conto economico;  ti indicheremo le linee guida per redigere i documenti contabili in maniera conforme a quanto previsto dalla legge (Codice Civile).

Bilancio d’esercizio

Per comprendere cos’è il bilancio d’esercizio partiremo dalla definizione riportata dal Codice Civile al comma 1 dell’articolo 2423:

“gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale,
dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa”

Cos’è

La definizione presente all’interno del Codice Civile elenca quelli che sono gli elementi costitutivi.

Volendo approfondire potremmo aggiungere che si tratta di un documento contabile e amministrativo che ogni impresa è tenuta a redigere alla fine di ogni esercizio amministrativo.

A cosa serve

Il documento è finalizzato a rappresentare, in maniera chiara e veritiera, la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda.

La redazione è obbligatoria per stabilire il risultato di un esercizio e più in particolare per:

  • determinare il reddito, la situazione patrimoniale e quella finanziaria;
  • analizzare i costi sostenuti;
  • estrapolare le informazioni necessarie per il calcolo della tassazione;
  • fornire a creditori, fornitori, collaboratori, soci e organi dello Stato informazioni circa l’andamento economico dell’azienda.

Da quali parti è composto

Il bilancio è costituito da quattro parti: il conto economico, lo stato patrimoniale, il rendiconto finanziario e la nota integrativa.

Analizziamole una per una, nel dettaglio.

1 – Conto economico

Il conto economico è la sezione contenente costi e ricavi, indicati, in conformità di quanto stabilito dal Codice Civile, in uno schema con forma a scalare.

La sua funzione è quella di determinare, in maniera analitica, il risultato economico dell’esercizio, che può essere un utile oppure una perdita.

Rappresenta inoltre uno strumento per analizzare i fattori, e quindi anche i responsabili, che hanno influenzato la gestione, a seconda dei casi positivamente o negativamente.

2 – Stato patrimoniale

E’ la sezione che definisce la situazione patrimoniale dell’impresa alla chiusura dell’esercizio; si tratta in altre parole di una sorta di istantanea che indica la consistenza patrimoniale dell’azienda.

Il documento è suddiviso in due sezioni contrapposte:

  1. Attivo
    Comprende le risorse patrimoniali e finanziarie utilizzate nell’esercizio in analisi (edifici, uffici, macchinari, attrezzature, crediti, saldi attivi, conti correnti e liquidità)
  2. Passivo
    Comprende i finanziamenti, sia propri che di terzi, impiegati nell’attività (debiti verso soci, dipendenti, fornitori e istituti di credito).

3 – Rendiconto finanziario

Documento che fornisce informazioni indispensabili per analizzare la liquidità e la solvibilità dell’azienda, o detto in altre parole la situazione finanziaria dell’esercizio in oggetto e di quello precedente.

Si riferisce pertanto alle operazioni di acquisizione, produzione e distribuzione di beni e servizi al fine di identificare i settori produttivi e quelli nei quali si consuma. Fa quindi riferimento alle operazioni connesse all’acquisizione, alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi.

Il Decreto Legislativo del 2015 sancisce l’obbligatorietà del documento per tutti i bilanci in forma ordinaria.
Sono pertanto esonerate dalla redazione del documento le società che redigono il bilancio in forma abbreviata e le micro imprese.

4 – Nota integrativa

Così come suggerisce il nome, la nota integrativa integra le informazioni dei precedenti documenti contabili.

La sua funzione è quella di rendere leggibile il bilancio e di agevolarne la comprensione attraverso la descrizione dei valori quantitativi (spiegazione discorsiva dei dati numerici) e delle modalità di gestione.

stato patrimoniale e conto economico

Modalità di redazione

La redazione del bilancio aziendale spetta ai soggetti che rappresentano legalmente l’azienda e che ne sono responsabili sia dal punto di vista amministrativo che fiscale e patrimoniale.

Le modalità di stesura del documento sono indicate dal Codice Civile; nel dettaglio prevedono 4 fasi:

  1. Redazione dell’inventario di esercizio
    Registrazione dei componenti patrimoniali e reddituali, sia attivi che passivi.
  2. Registrazione delle scritture di assestamento
    Scritture finalizzate alla trasformazione dei valori di conto (rate ammortamenti ecc.) in valori idonei a stabilire il reddito d’esercizio.
  3. Determinazione del saldo dei conti
    Scritture relative ad un oggetto che evidenzia movimenti di denaro.
  4. Chiusura dei conti

I principi contabili

La redazione del bilancio aziendale deve essere effettuata rispettando 7 principi contabili, prescritti dal Codice Civile e di seguito sintetizzati.

  1. Continuità
    I calcoli devono essere effettuati sulla previsione che l’azienda continui la sua attività nel tempo.
  2. Prudenza
    Il principio prevede la contabilizzazione delle voci attive effettivamente realizzate; al contrario prescrive l’inserimento di tutte le perdite e tutti gli oneri, anche quelli presunti e incerti.
  3. Competenza
    Indicazione dei costi e dei ricavi imputabili all’esercizio in analisi, anche se non ancora fisicamente materializzati.
  4. Costanza
    Applicazione costante dei criteri di valutazione, che devono risultare gli stessi per tutti gli esercizi, precedenti e futuri.
  5. Separazione
    Valutazione separata, per cui non si procede a compensazione, degli elementi patrimoniali non omogenei in una voce di bilancio.
  6. Veridicità
    Inserimento di informazioni corrispondenti alla realtà dei fatti.
  7. Integrazione
    Inserimento di tutte le sezioni nei documenti del bilancio. Eventuali correzioni e cancellazioni devono risultare conformi a quanto stabilito dal Codice Civile.

Noi ti abbiamo spiegato, per grandi linee, come redigere un bilancio aziendale; se ti affascina la materia e desideri approfondirla fino a farla diventare la tua professione, ti consigliamo il corso di laurea triennale in Economia Aziendale e Management erogato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.

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